Venezia, dalle alghe l'energia per il porto

Nasce una centrale da 40 mw a impatto zero
ultimo aggiornamento: 23 marzo, ore 15:59

Venezia, 23 mar. (Adnkronos) - L'Autorita' Portuale di Venezia ha presentato oggi il progetto per
la realizzazione di una centrale ad alghe che rendera' autosufficiente il Porto di Venezia. Il
progetto nasce dalla collaborazione con Enalg SrL che si occupa della progettazione, creazione
e gestione di centrali elettriche secondo la tecnologia brevettata da Solena Group Inc.
(Washington-Usa) e da Solena Biofuel (Alicante-Spagna).

Per realizzare questo ambizioso progetto verra' costituita eNave, la societa' (partecipata al 51%
da Autorita' Portuale e al 49% Enalg SrL) che si occupera' di elaborare il progetto tecnico ed
economico per l'avvio di una centrale che sfrutta il processo della fotosintesi delle microalghe.
L'impianto sara' in grado di produrre 40 MW di energia elettrica a impatto zero.

"Nel contesto attuale, l'attenzione per le politiche ambientali diventa un asset fondamentale per
lo sviluppo di un porto moderno e attento all'ecosistema in cui si inserisce. Soprattutto in un
territorio di elevato pregio naturalistico, come la Laguna di Venezia, i cui equilibri ecologici
devono essere necessariamente preservati.Abbiamo accettato con entusiasmo la proposta di
Enalg - ha dichiarato Paolo Costa Presidente dell'Autorita' Portuale di Venezia - l'ambiente
lagunare e' ideale per questa nuova tecnologia in via di sperimentazione. L'obiettivo e' di
garantire l'autosufficienza energetica del porto di Venezia e, nel prossimo futuro, di guardare
alla possibilita' di fornire da terra l'energia alle navi ormeggiate in banchina".

http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Veneto.php?id=3.0.3134721987